Scopri le strategie più efficaci per prolungare la durata delle batterie di smartphone, tablet e PC: consigli pratici, novità UE e accorgimenti contro l’usura precoce.
Nel panorama tecnologico odierno, dove l’innovazione continua a progredire a ritmo serrato, la durata delle batterie di dispositivi come smartphone, tablet e computer portatili rimane una questione di grande interesse per milioni di utenti. Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, soprattutto grazie agli sviluppi tecnologici e alle normative europee che spingono verso batterie più sostenibili e modulari, molti consumatori si trovano ancora a dover affrontare il problema dell’usura precoce delle batterie.
Come preservare l’autonomia delle batterie: consigli aggiornati per un uso consapevole
Le batterie, cuore pulsante di ogni dispositivo elettronico portatile, soffrono inevitabilmente il trascorrere del tempo e le modalità di utilizzo. Anche nel 2026, non esiste una formula miracolosa per evitare completamente il degrado, ma esistono pratiche consolidate che aiutano a rallentare il processo di deterioramento.

Come far durare di più la batteria – Computercityhw.it
Una delle raccomandazioni più efficaci è mantenere la carica della batteria sempre entro un range compreso tra il 20% e l’80%. Questo accorgimento evita sia lo stress derivante da scariche profonde, sia quello causato da cariche complete e prolungate, fattori che accelerano il decadimento chimico delle celle. Inoltre, quando possibile, è preferibile utilizzare la ricarica lenta, che riduce il rischio di surriscaldamento e preserva la capacità originaria della batteria più a lungo.
L’uso di caricatori e cavi di qualità certificata e originali è un ulteriore elemento chiave per la tutela della batteria. Prodotti di scarsa qualità o non compatibili possono alterare la tensione o la corrente erogata, causando danni irreversibili e riducendo la vita utile del dispositivo.
Dal punto di vista delle impostazioni software, regolare la luminosità del display su valori moderati o attivare la luminosità automatica può contribuire a un minore consumo energetico. In dispositivi con schermi OLED, la modalità scura non solo migliora l’esperienza visiva ma aiuta anche a ridurre il consumo di energia del display, allungando indirettamente la durata della batteria. Inoltre, limitare le applicazioni in background, specialmente su piattaforme come Android o macOS, permette di evitare sprechi energetici eccessivi.
Le condizioni climatiche estreme rappresentano un nemico silenzioso ma efficace per la salute delle batterie. Temperature troppo elevate, come l’esposizione prolungata al sole cocente, accelerano il processo di invecchiamento delle batterie, mentre il freddo intenso può temporaneamente ridurne le prestazioni. Per questo motivo, è fondamentale evitare di lasciare smartphone, tablet o PC portatili in ambienti troppo caldi o troppo freddi, come automobili parcheggiate al sole o frigoriferi.
Sul fronte normativo, l’Unione Europea ha da poco introdotto nuove misure volte a promuovere la sostenibilità e la riparabilità dei dispositivi elettronici. Tra queste, si segnala il ritorno alla diffusione di batterie rimovibili e facilmente sostituibili, un cambiamento rilevante rispetto alla tendenza degli ultimi anni che vedeva sempre più batterie saldate all’interno dei device. Questa scelta normativa mira a ridurre l’impatto ambientale e a facilitare la manutenzione, offrendo agli utenti la possibilità di prolungare la vita degli apparecchi senza dover ricorrere a costose sostituzioni complete.








