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Google, c’è un cambiamento epocale: prima che diventi così devi scegliere cosa fare

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Google, c'è un cambiamento epocale: prima che diventi così devi scegliere cosa fare - computercityhw.it

Una nuova impostazione sta per rivoluzionare l’esperienza utente: ecco cosa sapere prima che sia troppo tardi

Anche Google Foto si allinea alla tendenza più diffusa nel mondo digitale: quella dello scorrimento verticale veloce, dei contenuti brevi e dell’interazione immediata. Dopo YouTube Shorts e i Reel di Instagram, arriva ora una sperimentazione che trasforma la sezione Ricordi dell’app in un’esperienza molto simile a quella offerta da TikTok. Il cuore dell’aggiornamento è una nuova interfaccia per la fruizione dei video personali, selezionati e organizzati dall’intelligenza artificiale, in un flusso continuo e tematico.

Un cambio di passo che sorprende, se si considera che Google Foto è nata come archivio e strumento di backup per immagini e video. Ma l’azienda di Mountain View sembra voler ridefinire il ruolo dell’app, puntando su una modalità più coinvolgente e moderna, in cui i ricordi diventano esperienze da vivere con un semplice swipe.

Come funziona la nuova modalità video: l’IA crea un flusso tematico personalizzato

Secondo le prime informazioni trapelate dall’ultima beta dell’app (versione 7.60), la modifica riguarda esclusivamente la visualizzazione dei video salvati nella libreria utente. Una volta avviata la funzione, si entra in una modalità a schermo intero dove i contenuti vengono mostrati in formato verticale, proprio come avviene su TikTok o Instagram.

L’utente visualizza un primo video, selezionato automaticamente, e ha la possibilità di scorrere verso l’alto per passare a un contenuto correlato, sempre scelto dall’algoritmo. A determinare il legame tra i video è l’intelligenza artificiale di Google, che collega i clip in base a un tema comune: può trattarsi di un evento familiare, una località geografica, una data precisa, oppure soggetti ricorrenti, come animali domestici o persone care.

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Come funziona la nuova modalità video: l’IA crea un flusso tematico personalizzato – computercityhw.it

A ogni swipe, il sistema propone un nuovo video attinente, creando una sequenza narrativa che va oltre il semplice ordine cronologico. L’obiettivo è quello di offrire un racconto emotivo più fluido, in cui l’utente possa rivivere frammenti del proprio passato in modo dinamico e immediato.

Questa modalità è al momento in fase di test e non è ancora disponibile per tutti. Google non ha ancora confermato una data ufficiale di rilascio globale, ma la presenza della funzione nelle versioni beta fa intuire che il rollout potrebbe arrivare nei prossimi mesi, almeno per gli utenti Android.

Le novità per le foto: un nuovo tema per l’editor e funzioni semplificate

Parallelamente alla sperimentazione sui video, Google ha introdotto un aggiornamento estetico per la sezione di editing fotografico. A differenza della funzione TikTok-like, questa modifica è già attiva nella versione stabile dell’app, a partire dalla release 7.60.

Il nuovo tema si presenta più leggero e visivamente chiaro, pensato per rendere l’uso degli strumenti di modifica più intuitivo. L’interfaccia semplificata aiuta a individuare rapidamente le funzioni principali, migliorando la visibilità delle immagini durante l’editing. Uno degli obiettivi dichiarati è quello di rendere più nitidi i bordi delle immagini e agevolare interventi localizzati su ombre e luminosità.

Google ha già completato la fase di test per questa interfaccia rinnovata, e l’aggiornamento è disponibile senza bisogno di iscriversi a canali beta. Basta aggiornare l’app tramite il Play Store per iniziare a utilizzare il nuovo editor grafico, che rappresenta un altro passo verso una gestione creativa e immediata dei contenuti multimediali personali.

La trasformazione di Google Foto si inserisce in un quadro più ampio, in cui tutte le grandi piattaforme stanno adattando la propria offerta alle abitudini visive contemporanee. I contenuti si fanno più brevi, più visivi, più mobili. E anche le app nate con altri scopi iniziano a parlare il linguaggio dell’intrattenimento veloce.

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