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Allarme telefoni: milioni di utenti tengono attiva questa impostazione e non sanno cosa rischiano

Allarme telefoni: rischi nel tenere questa impostazione attiva
Allarme telefoni: rischi nel tenere questa impostazione attiva-computercityhw.it

Attenzione agli smartphone: milioni di utenti lasciano accesa questa impostazione ma non hanno idea di ciò a cui si espongono

Con l’aumento esponenziale delle frodi digitali, un nuovo allarme riguarda l’NFC sempre attivo sugli smartphone. ESET Research, leader mondiale nella sicurezza informatica, ha pubblicato un recente report che mette in luce un incremento dell’ 87% negli attacchi informatici che sfruttano la tecnologia NFC, una delle più diffuse per i pagamenti contactless e lo scambio dati a breve distanza. Questo fenomeno rappresenta un pericolo crescente per gli utenti, evidenziando come i cybercriminali stiano evolvendo le loro tecniche, spostandosi dalla clonazione fisica delle carte a sofisticati malware digitali.

Minacce emergenti: malware e frodi NFC

Il report di ESET sottolinea in particolare il ruolo di malware come NGate, che non solo clonano i dati delle carte di pagamento, ma possono anche sottrarre l’intera rubrica del dispositivo infetto. La rubrica, una volta nelle mani dei criminali, viene sfruttata per avviare truffe telefoniche mirate: i malintenzionati si spacciano per operatori bancari, utilizzando nomi reali di amici o familiari per ingannare anche gli utenti più esperti.

Allarme telefoni: rischi nel tenere questa impostazione attiva

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Un’altra minaccia identificata è PhantomCard, una variante locale di NGate diffusa tramite siti web che imitano fedelmente il Google Play Store. Questa truffa induce gli utenti a scaricare un’app fasulla, pubblicizzata con recensioni false, che promette protezione dalle frodi ma in realtà consente agli hacker di clonare dati finanziari e codici PIN durante una falsa procedura di verifica NFC.

Infine, il malware RatOn combina le frodi NFC con caratteristiche tipiche dei Remote Access Trojan (RAT). Attraverso annunci ingannevoli e sfruttando i permessi di accessibilità di Android, questo malware può controllare il dispositivo da remoto, disattivare l’autenticazione biometrica e intercettare i PIN degli utenti.

La sicurezza digitale al centro dell’attenzione

L’allerta sul sempre attivo NFC e i continui sviluppi sulle minacce digitali confermano l’importanza di una gestione consapevole delle tecnologie presenti negli smartphone. I ricercatori di ESET, rinomati a livello mondiale per le loro scoperte in ambito sicurezza, invitano a mantenere aggiornati i dispositivi e a disattivare funzioni non indispensabili per ridurre esposizione a malware sofisticati.

L’intensificarsi degli attacchi informatici, come quelli orchestrati da gruppi APT e tramite malware avanzati, richiede un’attenzione costante sia da parte degli utenti che dei produttori di dispositivi e software. La guardia deve restare sempre alta, perché si pensa spesso ed erroneamente di essere esenti da certe questioni, finché, purtroppo, non capitano. Ecco perché fare tesoro di questi consigli.

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